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L’intelligenza artificiale al centro del futuro dell’automotive

L’intelligenza artificiale al centro del futuro dell’automotive

L’intelligenza artificiale (IA) è diventata parte integrante della nostra quotidianità. Ecco perché il settore automotive ha iniziato a sfruttare l’IA per rendere più semplice e sicura l’esperienza di guida.

Un’équipe di scienziati del Department of Computer Science alla Brown University di Providence, negli Stati Uniti, sta infatti insegnando agli algoritmi come (non) guidare usando filmati di conducenti che infrangono il codice della strada o che adottano comportamenti imprudenti, tenendo conto anche dei commenti di eventuali passeggeri. 

Del resto, in futuro, quando i veicoli percorreranno tratti di strada in modo semi autonomo, il sistema di monitoraggio guidatore-passeggeri diventerà indispensabile per fare in modo che il guidatore possa riprendere il volante in sicurezza in qualsiasi momento ed evitare potenziali situazioni di pericolo.

L’IA oltre ad essere sfruttata per la guida semi autonoma sarà, inoltre, utilizzata per sviluppare telecamere in grado di riconoscere pedoni parzialmente nascosti e rendere più affidabile il sistema di frenata di emergenza automatica.

Inoltre per aumentare la sicurezza alla guida, verranno sperimentati nuovi sistemi di monitoraggio dell’abitacolo dei veicoli in grado di rilevare se il guidatore è stanco o distratto, sfruttando l’intelligenza artificiale per  analizzare i movimenti delle palpebre, la direzione dello sguardo e la posizione della testa.

Il futuro dell’automotive è ormai scritto, l’IA è destinata a coadiuvare e a sostituire il guidatore umano.